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Commenti  

 
0 # Alfonso 2014-03-18 23:43
Gli abitanti delle zone costiere interessate e gli operatori balneari e commerciali sono preoccupati per questo vuoto di notizie, silenzio stampa ecc...
Non è che stiamo perdendo tempo e denari?
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0 # moderatore 2014-05-12 15:00
Gentile Alfonso, come può leggere dalle news e sezioni pubbliche del nostro sito, attualmente la Conferenza di Servizi sul progetto definitivo è conclusa. A breve saranno pubblicati tutti gli atti.
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0 # Vincenzo 2013-11-06 16:16
E' da oltre un mese che nel sito non compaiono commenti ed aggiornamenti.
Ci auguriamo che il "Grande Progetto" non abbia subito qualche battuta d'arresto.
Restiamo in attesa di buone notizie.
Vincenzo Mirra
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0 # moderatore 2014-02-06 17:05
Gentile Presidente, attualmente è in corso di svolgimento la Conferenza di Servizi sul progetto definitivo per la quale è stata creata un’apposita sezione sul sito a cui hanno accesso esclusivamente le Amministrazioni coinvolte. Al termine della Conferenza, pubblicheremo gli atti conclusivi.
Inoltre, siamo ancora in attesa della conclusione della procedura di Valutazione d’Impatto Ambientale, integrata con la Valutazione d’Incidenza, iniziata il 4 giugno 2013.
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0 # Vincenzo 2013-08-18 10:38
Come mai non vengono ne pubblicate ne commentate le osservazioni al progetto della Federazione Italiana dei Pubblici Esercizi?
Il Presidente -Geom. Vincenzo Mirra-
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0 # moderatore 2013-08-27 15:49
Egregio Presidente, le prime osservazioni trasmesse dalla Regione (nota del 19/08/2013 prot. Provincia) sono state caricate alla pagina web “VIA-VI". 
A breve sarà pubblicato un nostro documento in merito.
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0 # Sistemi Territoriali s.r.l. 2013-07-27 09:48
Estratto Osservazioni al SIA.
Si condivide,in generale,la metodologia per la valutazione di vulnerabilità ambientale e degli interventi di ripristino ma si rileva che gli stessi non sono in grado di ristabilire condizioni iniziali.Si ritiene necessario approfondire le proposte,poco dettagliate,di consolidamento aree dunali e compensazione ambientale aree di pregio naturalistico.S i richiede l'inserimento di misure compensative per la pineta litoranea,preve dendo anche Piani di Assestamento nei comuni di Eboli-Battipagl ia,sprovvisti dello strumento gestionale.Nel prog.esecutivo dovrebbe prevedersi l'estensione temporale di interventi manutentivi anche sulle aree dunali.
Infine,essendo la valutazione economica degli interventi di ripristino-comp ensazione molto ridotta(meno dell'1%),si chiede di opzionare le risorse derivanti dai ribassi d'asta ad altre opere di compensazione per la riqualificazion e ambientale in senso più ampio(urbanizza zioni,depurazio ne reflui,sicurezz a).
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0 # moderatore 2013-08-30 09:25
L’obiettivo del Grande Progetto è quello di salvaguardare le spiagge e l’ambiente costiero del Golfo di Salerno che costituiscono una delle principali risorse ambientali e socio-economich e della Provincia di Salerno.
Pertanto, assicurata la stabilizzazione della linea di battigia con le opere ed il ripascimento previsti in progetto, per quanto tecnicamente ed economicamente possibile, il ribasso d’asta sarà impegnato al miglioramento degli obiettivi progettuali, mediante anche il potenziamento delle azioni di compensazione ambientale.
Per quanto riguarda queste ultime, si precisa che lo studio, i rilievi di dettaglio e l’acquisita conoscenza sul campo della natura, consistenza e relazione fra le diverse componenti ambientali hanno consentito, attraverso un lavoro “in progress” (il progetto e la valutazione ambientale sono stati sviluppati contemporaneame nte!), di mitigare “a monte” i principali impatti potenziali correlati alle azioni di progetto, evitando giustificazioni ex post (e conseguenti ingenti “compensazioni” ) di scelte già assunte, come, purtroppo, è accaduto molte volte nella realizzazione di grandi opere.
Va ulteriormente chiarito che tutti gli interventi tesi all’arricchimen to della vegetazione dunale ed alla difesa della duna dall’indiscipli nato calpestio, definiti nell’elaborato TAV. E.SIA 05 “ripristino” e “compensazione” , a seconda degli ambiti di intervento (rispettivament e aree circostanti i cantieri e aree di connessione ecologica) non costituiscono, in realtà, un vero e proprio “bilanciamento degli impatti”, in quanto le superfici oggetto dalle opere di protezione e arricchimento floristico risultano assai più estese di quelle che sopporteranno direttamente le “pressioni” dell’intervento .
In realtà, queste operazioni costituiscono una precisa scelta progettuale tesa ad ottenere un effetto integrativo della opere cosiddette “rigide”, fornendo un “aiuto” alla naturale evoluzione del sistema dunale, il cui unico problema è costituito dalle azioni di disturbo cui è sottoposto, quali il camminamento indisciplinato, la sosta e la movimentazione di autoveicoli, l’accensione di fuochi, la sottrazione di materiale vegetale, nonché (non meno gravi) l’arretramento della linea di riva e le ormai sempre più frequenti mareggiate.
Il processo erosivo e l’avanzamento del mare costituiscono, in questo momento, fattori determinanti l’alterazione ed il consumo del sistema dunale, il quale, secondo gli scenari di morfodinamica costiera, è destinato, in assenza di interventi di difesa efficaci, alla sicura scomparsa.
Per quanto riguarda i Piani di Assestamento delle superfici forestali, come noto, la gestione del demanio forestale spetta agli Enti proprietari.
Nel caso specifico, come evidenziato nel Quadro di Riferimento Programmatico (Elaborato REL.E.SIA.06 – pagg. 39-40) il Comune di Capaccio, unico fra i Comuni interessati dal Grande Progetto, è dotato di un Piano vigente, in coerenza con il quale sono stati previsti gli interventi di miglioramento ambientale nella fascia retrodunale, direttamente correlata in termini strutturali ed ecosistemici con la pineta retrostante.
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0 # Gennaro 2013-07-22 13:58
Il convegno del 19 giugno u.s. di Legambiente Campania ha evidenziato, come mi par di capire da alcuni interventi che si possono rivedere in rete, talune posizioni contrastanti circa gli aspetti tecnici del progetto. Ciò era già emerso in precedenti occasioni. Vorrei sapere se e quali proposte alternative sono state ufficialmente presentate da Legambiente e se le stesse, rispettando termini e scadenze previsti, possano determinare revisioni progettuali sostanziali senza creare pregiudizio procedurale. Gennaro Giacca/ segr.Costa Picentina-Ponte cagnano
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0 # moderatore 2013-09-02 13:15
Tutte le iniziative/prop oste che ci sono pervenute da Legambiente sono state pubblicate nelle pagine del nostro sito e per quanto tecnicamente possibile le osservazioni, giunte anche a seguito dei frequenti momenti di confronto (campagna di ascolto, partecipazioni ai convegni organizzati da Legambiente) sono state considerate ed analizzate in tutte le fasi progettuali.
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0 # Carmine 2013-07-17 17:53
Potete caricare mettere i file a disposizione via FTP (che permette un rapido "drag and drop")? Altrimenti per scaricare il progetto (un file alla volta, praticamente, ci vorrà una pazienza certosina.
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0 # moderatore 2013-08-27 15:54
Ci scusiamo per l’inconveniente , ma per garantire un corretto funzionamento del sito preferiamo utilizzare l'attuale schema di consultazione della documentazione.
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0 # Rocco Tasso 2013-06-06 15:17
Volevo chiedere cortesemente di caricare gli elaborati con una risoluzione tale da risultare leggibile. Infatti, specialmente le tavole grafiche sono stampate a bassissima risoluzione tanto che neanche a video si leggono ad esempio leggende, quote, dimensioni e didascalia varia.
Grazie
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0 # moderatore 2013-06-10 16:05
In data odierna gli elaborati sono stati caricati in una risoluzione tale che anche legende, didascalie, quote e dimensioni, possano risultare leggibili.
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+1 # Utente Redattore 2013-05-31 18:38
Nei giorni scorsi è pervenuto al Settore Attività Produttiva e per conoscenza al Ministero dell'ambiente,a lla Regione Campania e ai cinque comuni interessati all'intervento di difesa del litorale,una nota del comitato “Rinascimare”.
Siccome riteniamo che il presente forum sia lo spazio più appropriato per una discussione in trasparenza, dove proseguire la campagna d'ascolto effettuata nel corso del mese di marzo e continuare a raccogliere ed acquisire i contributi e le proposte di tutti i portatori d’interesse (singoli cittadini, associazioni, operatori economici), pubblichiamo di seguito la nota del comitato e la relativa risposta.

http://grandeprogettodifesalitorale.provincia.salerno.it/commenti/prot_201300126791_001rinascimare.pdf

http://grandeprogettodifesalitorale.provincia.salerno.it/commenti/rispostaarinascimare.pdf
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+1 # Salvatore Amatruda 2013-04-24 08:42
Il Grande Progetto è un intervento importante che aspettiamo da tanti anni, con dei costi enormi, perché non prevedere o almeno analizzare la fattibilità di recuperare l'investimento con l'energia del moto ondoso che è una fonte di energia che consiste nello sfruttamento dell'energia cinetica contenuta nel moto ondoso, da cui prende il nome.
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+3 # Fabio Dentale 2013-04-24 18:57
Al momento le strutture frangiflutti (sommerse) che contemporaneame nte permettono di difendere la costa dal moto ondoso (finalità del Grande Progetto) e di produrre energia elettrica hanno ancora un livello sperimentale ed i progetti “pilota” realizzati non hanno avuto applicazioni su lunghi tratti costieri come quello oggetto dell’intervento .

Pertanto, l’eventuale produzione di energia dal moto ondoso dovrebbe essere realizzata con l’impiego di elementi supplementari ai frangiflutti (turbine sommerse o altro) e quindi, vista le finalità del Grande Progetto, necessariamente mediante l’impiego di finanziamenti addizionali.
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